Misuriamo e compensiamo l’impatto del Festival 

Grazie al progetto europeo  YOU(th) CARE  e la collaborazione con Rete Clima, network impegnato nel supporto ad aziende e ONG in percorsi di decarbonizzazione attraverso carbon footprint, riduzione e compensazione delle emissioni di CO₂, il Festival potrà misurare, gestire e compensare  le emissioni di CO₂ generate nelle due giornate. Grazie a uno strumento digitale che ha già permesso di monitorare le emissioni di CO₂ in modo semplice e condiviso di tutti gli eventi legati al progetto, il Festival misurerà in particolare l’impatto della mobilità, i rifiuti, l’alloggio degli ospiti e quello della comunicazione.

La compensazione sarà fatta attraverso un progetto selezionato collettivamente nell’ambito di YOU(th)care, il Gold Standard GS5125 – Eritrea Community Boreholes. Si tratta di un progetto che si sviluppa  nella regione eritrea di Zoba Debub, un’area altamente vulnerabile ai cambiamenti climatici e caratterizzata da un accesso limitato ad acqua potabile sicura. Fornendo pozzi e infrastrutture per l’acqua pulita, il progetto elimina la necessità di bollire l’acqua utilizzando legna da ardere, con una riduzione annuale delle emissioni pari a circa 37.840 tCO₂e. Oltre ai benefici ambientali, l’iniziativa genera importanti impatti sociali ed economici, tra cui il miglioramento delle condizioni di salute, la riduzione dell’esposizione all’inquinamento domestico, il miglioramento delle condizioni di vita e una maggiore consapevolezza comunitaria sull’uso sostenibile dell’acqua, sull’igiene e sulla protezione ambientale.

La compensazione delle emissioni è stata concepita esplicitamente come misura complementare agli sforzi di riduzione, in linea con i principi ICROA e con le migliori pratiche del mercato volontario del carbonio. 

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