È una specialista in comunicazione e giornalista multimediale impegnata a dare voce alle storie delle comunità emarginate. Attualmente sta completando un master alla Wits University; la ricerca di Rumana esamina le vite intersezionali dei ballerini queer nella comunità indiana di Durban. Il suo vasto lavoro sulla rappresentazione queer include il ruolo di responsabile dei media per Iranti e la produzione del documentario “There is power in the collar”. Nel corso degli anni, Rumana ha utilizzato il rigore investigativo per promuovere il cambiamento sociale e la visibilità queer.